Oasi faunistica Fiume Entella

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Per chi ama il birdwatching, tra  Lavagna e Chiavari, a ridosso del Fiume Entella troviamo l’ oasi faunistica dell’Entella.

Per raggiungerla: dall’albergo riprendere l’ Aurelia in direzione Chiavari, proseguite un paio di km dritti, una volta arrivati in prossimità del ponte che divide Chiavari con Lavagna, trovate sulla destra, l’indicazione per raggiungere un posteggio, dove potrete lasciare l’auto.Da li siete direttamente nell’ Oasi.

L’Entella: Il fiume Entella ha un corso piuttosto breve, 6 km,nonstante questo,risulta essere un corso d’acqua abbastanza ampio, con una portata pressoché costante.L’Entella raccoglie le acque provenienti dai Torrenti:  Lavagna, Sturla e Graveglia.Le cime che racchiudono l’oasi e il bacino del fiume,  portano a un marcato fenomeno di condensazione del vapore acqueo atmosferico.Alzando lo sguardo verso le vette si possono notare: calcari grigio chiari, con vene di calcite, e le ardesie scure e lucide, provenienti dalla Val Fontanabuona e dalla Valle Sturla.
I diaspri rossi e i basalti verde scuro, invece, provengono dalla Val Graveglia.

L’Entella è uno dei siti ornitologici più importanti per la Liguria costiera.

Habitat ed avifauna: Gli habitat principali dell’Oasi Faunistica dell’Entella, sono quello d’acqua dolce, l’estuario con acque salmastre, lembi di saliceto a Salix purpurea, ed un piccolo bosco con pini e lecci (Quercus ilex).

Sono poche le specie che, attualmente, trovano le condizioni ambientali e la tranquillità necessaria per riprodursi lungo il corso dell’Entella.
Tra queste, rimangono comunque ancora alcune specie legate agli ambienti umidi, come il corriere piccolo,  che costruisce il proprio nido lungo i depositi fluviali di ciottoli e ghiaia.Il martin pescatore (foto a destra), svernante nella parte bassa, nidifica invece nella parte più a monte dell’oasi.

Altri nidificanti legati all’ambiente acquatico sono l’usignolo di fiume, la ballerina bianca e la ballerina gialla, mentre tra

itinerario-entella

le specie non legate all’ambiente acquatico ma presenti nell’oasi troviamo il barbagianni, la civetta l’allocco tra i rapaci notturni e la poiana e il gheppio tra quelli diurni.

Sono visibili anche:
fringuello, cardellino, verzellino, verdone, cinciallegra, cinciarella, canapino, passera mattugia, passera d’Italia, saltimpalo, scricciolo, capinera, luì piccolo, pigliamosche, rondine, rondone, balestruccio, picchio verde, picchio rosso maggiore, cuculo.

Ecco qui sotto l’itinerario,inoltre c’ è la possibilità di scoprire l Oasi in bicicletta,scopri l’itinerario direttamente sul sitoQuando andare: I periodi migliori per visitare l’Entella sono quelli relativi alla migrazione, sia primaverile che autunnale.Il periodo primaverile è particolarmente interessante poichè qui possono sostare gli uccelli che hanno sorvolato la Spagna e la Francia e quelli che hanno scelto la linea più diretta rappresentata dalla Sardegna e dalla Corsica.Qui, nella piana di Chiavari e di Lavagna, i migratori trovano uno dei pochi tratti costieri pianeggianti di tutta la Liguria e l’ultima zona umida di un certo interesse che costituisce una tappa obbligata per molti uccelli acquatici.



Altri utenti hanno visitato

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Dintorni

Chiedi un preventivo

Nome e Cognome:

Email:

Telefono:

Tipo di Camera:

Adulti | Bambini

Età dei bambini:

Trattamento

Check-in:

  your selectionOK

Check-out:

  your selectionOK

HOTEL DORIA - CAVI BORGO DI LAVAGNA

QUICK INFO:
ORARIO CHECK- IN: dopo le 14.00 | ORARIO CHECK- OUT: entro le 11.00
ORARIO PASTI: PRANZO: 12.30-13.30 | CENA: 19.30-20.30